Mon cœur palpite de joie…
Le manifestazioni popolari non sono un intralcio ma uno stimolo a nuove collaborazioni per dare risposta ai disagi.
We have the right to use power…
La terra gioisce di questa pioggerella…
Roots music can never die…
“…pensiamo al Nuovo Anno, come ad un’affascinante distesa di neve che nessuno ha ancora calpestato.
Un bagliore luminoso tutto da percorrere in cui sarà piacevole lasciare le nostre tracce.
E ogni tanto fermarsi per scoprire come cambia l’orizzonte via via che avanziamo.
Accelerare il passo per superare di slancio un ostacolo.
Rallentare per sincronizzarsi con i compagni di strada.
Sostare per riprendere energia.
Fermarsi per guardare indietro,
riconoscere le proprie impronte e capire quanta strada abbiamo già percorso.
Nessuno ci garantisce che splenderà sempre il sole e che non ci saranno bufere.
Ma l’importante è conoscere quanta forza abbiamo nelle gambe e nel cuore.”Felice Nuova Genesi nel Nuovo Anno che sta per iniziare!!
Fonte: nuovagenesi.com
Gruppo Libero e Indipendente di Ricerca, Pensiero e Informazione
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Everyone has their bullshit. You can simply decide whose you’re willing to tolerate.
Source: marco.org
Natale=nascita
Pasqua=morte e resurezzione

Un village écoute désolé
Le chant d’un oiseau blessé
C’est le seul oiseau du village
Et c’est le seul chat du village
Qui l’a à moitié dévoré
Et l’oiseau cesse de chanter
Le chat cesse de ronronner
Et de se lécher le museau
Et le village fait à l’oiseau
De merveilleuses funérailles
Et le chat qui est invité
Marche derrière le petit cercueil de paille
Où l’oiseau mort est allongé
Porté par une petite fille
Qui n’arrête pas de pleurer
Si j’avais su que cela te fasse tant de peine
Lui dit le chat
Je l’aurais mangé tout entier
Et puis je t’aurais raconté
Que je l’avais vu s’envoler
S’envoler jusqu’au bout du monde
Là-bas c’est tellement loin
Que jamais on n’en revient
Tu aurais eu moins de chagrin
Simplement de la tristesse et des regrets
Il ne faut jamais faire les choses à moitié
more on blitz.mvmt.com/
Riporto una presentazione che mi è giunta via e-mail, spogliata dalle sue inutili immagini. Sono consapevole che questo testo non è applicabile nel caso di poveri generati dall’arroganza e depredazione dei ricchi.
CHE SIGNIFICA ESSERE POVERI?
Un padre ricco, volendo che suo figlio sapesse che significa essere povero, gli fece passare una giornata con una famiglia di contadini.
Il bambino passò 3 giorni e 3 notti nei campi.
Di ritorno in città, ancora in macchina, il padre gli chiese:
- Che mi dici della tua esperienza ?
- Bene – rispose il bambino.
Hai appreso qualcosa? Insistette il padre.
- Che abbiamo un cane e loro ne hanno quattro
- Che abbiamo una piscina con acqua trattata, che arriva in fondo al giardino. Loro hanno un fiume, con acqua cristallina, pesci e altre belle cose.
- Che abbiamo la luce elettrica nel nostro giardino ma loro hanno le stelle e la luna per illuminarli.
- Che il nostro giardino arriva fino al muro. Il loro, fino all’orizzonte.
- Che noi compriamo il nostro cibo; loro lo coltivano, lo raccolgono e li cucinano.
- Che noi ascoltiamo CD… Loro ascoltano una sinfonia continua di pappagalli, grilli e altri animali… tutto ciò, qualche volta accompagnato dal canto di un vicino che lavora la terra.
- Che noi utilizziamo il microonde. Ciò che cucinano loro, ha il sapore del fuoco lento.
- Che noi per proteggerci viviamo circondati da recinti con allarme… Loro vivono con le porte aperte, protetti dall’amicizia dei loro vicini.
- Che noi viviamo collegati al cellulare, al computer, alla televisione. Loro sono collegati alla vita, al cielo, al sole, all’acqua, ai campi, agli animali, alle loro ombre e alle loro famiglie.
Il padre rimane molto impressionato dai sentimenti del figlio. Alla fine il figlio conclude: Grazie per avermi insegnato quanto siamo poveri !

«Ogni giorno di più mi convinco
che lo sperpero della nostra esistenza
risiede nell’amore che non abbiamo donato.
L’amore che doniamo è la sola ricchezza
che conserveremo per l’eternità»
Sources: stazioneceleste.it | painting Max Gasparini | images RaiNews24 | Padre Fausto Tentorio